Per troppo tempo, ci è stato inculcato un falso mito: che più tempo passiamo inchiodati al computer, più la nostra produzione aumenta, e che abbandonare la nostra postazione di lavoro, anche per poco, sia un atto irresponsabile.
Nel 2025 stiamo assistendo a una profonda rivoluzione culturale, e la pausa attiva Outdoor fa parte di questa rivoluzione. La salute e il benessere del lavoratore sono finalmente al centro, grazie ai progressi nelle neuroscienze che smontano il mito della produttività costante.
Cos’è una pausa attiva?
La pausa attiva è un break dinamico, dove nella routine lavorativa si inserisce l’attività fisica e i benefici sono molteplici. Secondo uno studio, servono 15 minuti di attività fisica al giorno per impattare positivamente il benessere mentale del lavoratore, la sua produttività e concentrazione. Questo non è un furto di tempo, ma un investimento per il benessere personale che si espande a beneficio dell’intero team e dell’azienda.
Nella visione WildSteps la pausa attiva è anche outdoor! Uscire dalla struttura lavorativa aiuta a staccare completamente. Un nuovo ambiente circostante, oltre ad aiutare a staccare, è stimolo e risorsa di creatività.
I dati essenziali che spingono all’azione
Per noi di WildSteps la pausa attiva outdoor è una strategia per apportare benessere e creatività al team, la cui scelta si basa su studi che provano ad individuare ed affrontare le necessità e le sfide dei lavoratori di oggi.
Emergenza stress e salute mentale: secondo l’ultimo report di Gallup, lo state of the Global Workplace, lo stress tra i dipendenti ha raggiunto altissimi livelli: il 44% dei dipendenti globali è stressato, in Italia la percentuale sale fino al 46%. Le evidenze scientifiche ci spingono a concludere che l’esposizione quotidiana natura non è solo un sollievo, ma una terapia che riduce i livelli di cortisolo, il biomarcatore dello stress. Parallelamente, bastano 15-20 minuti di esposizione al sole al giorno per aiutare il corpo a produrre la Vitamina D necessaria per rafforzare le ossa.
- Crisi di engagement e produttività: L’Italia è all’ultimo posto in Europa per engagement, con solo il 5% (4,79% per l’esattezza) di dipendenti coinvolti. Il disimpegno, “quiet quitting” raggiunge il 95% in Italia. Riconosciamo che l’engagement influenza lo stress dei dipendenti 3,8 volte di più del luogo di lavoro. Uscire e muoversi è un azione che ricollega e motiva, e questo si riflette anche nella produttività: studi dimostrano la creatività migliora del 60% camminando outdoor rispetto a rimanere seduti.
Investire nella Pausa Attiva Outdoor non è solo un beneficio, è l’atto necessario per trasformare queste statistiche.
Il nostro approccio: agire per trasformare
La Pausa Attiva non è una teoria da predicare, ma una verità vissuta. È parte integrante della nostra routine lavorativa come team, e ne tocchiamo con mano i benefici rigenerativi ogni giorno. La rigenerazione inizia con un passo alla volta, e la cosa migliore è partire dalla propria routine. Nella nostra esperienza le pause attive sono spesso collettive, trasformare il proprio stile di vita con il movimento è più facile se si fa insieme.
Nel nostro quotidiano, ci incentiviamo a uscire e stare in movimento, per esempio, camminando qualche minuto per fare la pausa pranzo all’aperto, e promuovendo, quando possibile, i walking meeting, riunioni fatte camminando.
Due esempi di esperienze direttamente del nostro team:
Nuotata di team: a settembre una parte del team ha aderito a questa proposta interna sfruttando la vicinanza del nostro ufficio al mare. Per tutto il mese, durante la pausa pranzo, abbiamo nuotato: un’esperienza motivante che ha rafforzato lo spirito di squadra e ricaricato energie con supporto reciproco.
Outdoor meeting: un’altra attività a cui teniamo molto, che va oltre i 15 minuti, ed è la nostra riunione mensile in natura. Ogni mese, scegliamo una location outdoor dove svolgere la nostra riunione. La natura scioglie tensioni, genera idee fresche e chiarezza mentale. Spesso i bisogni personali, se collettivizzati e programmati in una dinamica di gruppo, trovano una risposta ancora più potente.
La tua rivoluzione quotidiana a piccoli passi
Spesso i bisogni personali, se collettivizzati e programmati in una dinamica di gruppo, trovano una risposta ancora più potente. Inizia con il tuo team uscendo dalla porta del tuo ufficio, che sia vicino a un parchetto, un marciapiede o il mare.
Trasforma la tua pausa e coinvolgi il tuo team con queste tre idee di pause attive:
Walking Break: Fai una camminata veloce di 15 minuti fuori dall’ufficio con un collega. Questa pratica può anche essere utilizzata per trasformare i meeting in walking meeting, un nuovo modo per discutere e stimolare la creatività.
Stretching all’aria aperta: Trovate un angolo di sole o un albero e dedicate 15 minuti ad allungare le parti del corpo intorpidite (collo, spalle, schiena) per rompere le posture scorrette.
Caccia ai dettagli selvaggi: Dedicate 10 minuti a una camminata lenta e silenziosa, sfidandovi a trovare tre elementi naturali che non avevate notato prima (una particolare fioritura, un insetto, il colore di una foglia). Questo esercizio attiva l’attenzione e la capacità di emozionarsi e scoprire cose nuove.
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