A2A – Biodiversità, citizen science e team building ad Arenzano

Quando la biodiversità diventa una questione di squadra.

Per il team Comunicazione di A2A abbiamo progettato un retreat di due giorni ad Arenzano, costruito intorno al tema scelto per l’offsite: la biodiversità.

L’obiettivo era andare oltre la formazione tradizionale e trasformare un tema complesso in qualcosa da capire, osservare e sperimentare in prima persona.

Così siamo partiti dal business di A2A, siamo usciti nel territorio per monitorarne flora e fauna e abbiamo concluso trasformando ciò che normalmente consideriamo un rifiuto in uno strumento per raccontare un messaggio condiviso.

Chi, quanto e dove

Obiettivi

Ecco le sfide che ci siamo posti:

Missione #1

Approfondire il tema della biodiversità collegandolo alla realtà dell’azienda, rendendo la formazione concreta, partecipata e rilevante per le persone.

Missione #2

Portare il team a vivere il territorio, rafforzare lo spirito di squadra e sperimentare strumenti e azioni concrete di monitoraggio e tutela della natura.

Dove la magia è accaduta

Ad Arenzano, dove una parte importante dell’offsite si è spostata dalle sale dell’hotel direttamente all’aperto.

Il parco è diventato prima un laboratorio per osservare la biodiversità locale e poi un terreno di gioco per le attività a squadre.

Perché parlare di natura è utile. Uscire a guardarla da vicino cambia decisamente prospettiva.

L'Avventura in Pillole

Due giorni per passare dalla conoscenza all’azione.

  • Biodiversità e business: durante la prima giornata abbiamo personalizzato la formazione attraverso giochi a squadre costruiti sul modello di business e sugli impianti specifici di A2A. I partecipanti hanno esplorato in modo interattivo come diverse tipologie di impianto possano entrare in relazione con biodiversità ed ecosistemi.
  • Bioblitz nel parco: teoria acquisita, scarpe allacciate. Il team è uscito nel parco di Arenzano per osservare e identificare le specie presenti sul territorio.
  • Citizen scientist per un giorno: durante il Bioblitz i partecipanti hanno imparato a utilizzare iNaturalist, uno strumento di citizen science attraverso cui le osservazioni di flora e fauna contribuiscono a un database aperto utilizzato anche dalla comunità scientifica.
  • Orienteering + Clean Up: il secondo giorno è iniziato con una sfida di orienteering a squadre, arricchita da una prova speciale dedicata alla raccolta dei rifiuti. 
  • Trash Art: ogni squadra ha trasformato i rifiuti in un’opera capace di raccontare temi attuali come l’inquinamento da plastica e, allo stesso tempo, esprimere un messaggio rappresentativo del proprio team.
Il risultato?
BOOM!

Un team che ha imparato non solo a osservare il territorio, ma anche a contribuire attivamente al suo monitoraggio

Due giorni in cui formazione, collaborazione e attività outdoor hanno continuato ad alimentarsi a vicenda.

Dei rifiuti che, da problema ambientale, si sono trasformati in opere e messaggi da condividere.

Porta la formazione fuori dalla sala

Trasformiamo temi come biodiversità, sostenibilità e impatto ambientale in esperienze da vivere insieme, combinando formazione, attività outdoor, citizen science e dinamiche di squadra.